Libri e letteratura

25 greatest books of my life

Un libro deve essere un’ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi.

Franz Kafka

 

Ho sempre amato leggere. Se ripenso alla mia vita, non c’è un solo istante che io non possa associare ad un libro. La Festa della donna? Mio padre mi regalava una mimosa ed io la lasciavo seccare infilandola nel mio libro Disney di Topolino, anno dopo anno. La prima nevicata della stagione? La mia mente vola immediatamente a “Gente di Dublino“,  di James Joyce, accarezzando con il pensiero la nevicata a Dublino nel primo Novecento, quando Gabriel e Gretta attraversano la città innevata al caldo della loro carrozza. Il mio primo bacio? Mentre davo il mio primo bacio pensavo a quello di Lou con Lucas ne “Gli effetti secondari dei sogni” di Delphine De Vigan e ridacchiavo tra me e me. Il primo intervento alla testa? Mamma scese al bar per prendersi un caffè e tornò con una copia de “L’ospite“, di Stephenie Meyer (buffa coincidenza, dato che ero ricoverata all’ospedale Meyer di Firenze). I ricoveri a Modena? Durante il terzo passò la mia migliore amica con la versione economica e tascabile di “Hyperversum”, libro che mio cugino mi aveva prestato qualche anno prima durante il ricovero all’ospedale di Genova ed io avevo finto di leggere poiché la trama non mi ispirava (alla fine è stato uno dei libri che ho amato di più durante l’adolescenza). Al nono ricovero mamma mi portò “L’Iliade” con il testo greco a fronte e un piccolo tomo con la raccolta di poesie di Edgar Allan Poe. La maturità? La professoressa di inglese mi regalò un libricino piccino di Rhonda Pritchard intitolato “A little love in the real world“, l’insegnante di latino invece mi consegnò “Non so niente di te” di Paola Mastrocola, aggiungendo una simpaticissima dedica che recitava “Paganini non ripete, bravissima”.

La-promozione-della-lettura_popupI libri mi hanno accompagnata durante tutto il corso della mia vita: facendomi sognare attraverso la storia d’amore di Angelica e Medoro, spezzandomi il cuore con la morte di Romeo, ispirandomi grazie alle parole di Socrate e facendomi riflettere guardando il mondo attraverso gli occhi di Sherlock Holmes. I personaggi dei libri, però, non solo mi hanno insegnato qualcosa tramite le azioni compiute nei racconti: mi hanno anche dato coraggio quando volevo smettere di lottare, mi hanno sostenuta durante i momenti dolorosi che ho affrontato, hanno fatto spuntare un sorriso tra le mie lacrime. Sarò eternamente grata a tutti i libri, e a tutti gli autori che li hanno scritti, per ogni singola emozione che ho provato leggendoli.

Mi è stato chiesto più volte di stilare una lista dei miei 25 libri preferiti, da quello che amo di più a quello che amo di meno. Mi sono sempre rifiutata, essendo incapace di letturadecidere quale capolavoro letterario meritasse più attenzione (traduzione: non volevo scegliere). Oggi ho deciso di provare a creare una lista dei libri che più mi hanno colpita ed emozionata, cambiando radicalmente il mio modo di pensare e di percepire il mondo. Non dirò qual è il mio preferito, semplicemente salirò in camera mia e scriverò su un foglio i titoli dei libri che mi hanno segnata in modo indelebile, estraendoli dalla libreria in ordine sparso. Questa, perciò, non è una lista meritocratica (…non faceva ridere, vero?)
Spero vivamente di non dimenticare nessun libro, dato che ne ho prestati molti non vorrei dimenticarne qualcuno solo perché non ce l’ho sotto gli occhi: in tal caso, chiedo umilmente perdono.

My Top 25 Books

  1. Il Piccolo Principe, Antoine de Saint-Exupéry
  2.  Romeo e Giulietta, William Shakespeare
  3. Fedone, Platone
  4.  L’Inferno, Dante Alighieri
  5.  L’origine della disuguaglianza, Jean Jacques Rousseau
  6. In uno specchio, in un enigma, Jostein Gaarder
  7.  Il mastino dei Baskerville, Arthur Conan Doyle
  8. Lettera ad un bambino mai nato, Oriana Fallaci
  9.  XY, Sandro Veronesi
  10. Les Fleurs du Mal, Charles Baudelaire
  11. Kafka sulla spiaggia, Haruki Murakami
  12. 34 poesie d’amore, Hikmet
  13. Harry Potter, J.K. Rowling
  14. Madame Bovary, Gustave Flaubert
  15. Opere scelte, Edgar Allan Poe
  16. Antigone, Sofocle
  17. La casa di Psiche, Umberto Galimberti
  18. La vita moderna, Susan Vreeland
  19. Huis Clos, Jean-Paul Sartre
  20. L’Ombra del Vento, Carlos Ruiz Zafòn
  21. Il mondo di Sofia, Jostein Gaarder
  22. Hyperversum, Cecilia Randall
  23. L’esprit des Lumières, Tzvetan Todorov
  24. Il Signore degli Anelli, J. R. R. Tolkien
  25. Monster, Christopher Pike

Credo di non aver mai sofferto tanto durante una selezione di libri, nemmeno quando mi hanno dato un buono da 30 euro per il negozio di libri usati e mi hanno detto: “scegline 10, ci vediamo tra due ore al parcheggio”. Allora era stata una scelta veramente difficile, che aveva richiesto tre ore e mezza della mia vita e aveva causato una litigata con mia madre, ma era nulla in confronto alla scelta dei 25 greatest books of my life. In ogni caso, credo di aver fatto una scelta coerente e sincera. Fatemi sapere quali sono i vostri 25 libri del cuore, quelli che vi hanno fatto sognare e che vi hanno reso le persone che siete oggi♥

 

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