Le loro voci, Libri e letteratura

Liebster Award 2016 (La stanza di Pluffa Calderone)

Quando il tuo lavoro viene in qualche modo premiato è una soddisfazione unica, ti fa sentire estremamente bene sapere che, da qualche parte là fuori, ci sono delle persone che leggono ciò che scrivi e che lo apprezzano. Scoprire di essere stata nominata per un’iniziativa così bella come quella del Liebster Award 2016 è stata dunque un’emozione incredibile. Ringrazio Pluffa, del blog La stanza di Pluffa Calderone, per avermi nominata. Sinceramente non conoscevo questo concorso, essendo nuova nel mondo dei blog, ma informandomi sul web e leggendo i commenti ho apprezzato ancora di più questa opportunità! Spero che l’articolo vi piaccia, un abbraccio forte.

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  1. Ringraziare i blog che ti hanno nominato
  2. Scrivere qualche riga (max 300 parole) sul blog che più preferite, spiegando perché vi piace e aggiungendo il relativo link
  3. Scrivere, a piacere, 11 cose di te
  4. Premiare a tua volta 11 blog con meno di 200 follower
  5. Formulare le 11 domande per i blogger che nominerete
  6. Rispondere alle 11 domande poste dai blog che ti hanno nominato
  7. Informare i blogger del premio assegnato

 

2. Scrivere qualche riga (max 300 parole) sul blog che più preferite, spiegando perché vi piace e aggiungendo il relativo link

Il mio blog preferito è Pirofobia, ho scoperto un suo testo per caso e mi sono subito innamorata del suo modo di scrivere: poetico ma diretto, coinvolgente ma personale. Leggere i suoi scritti è sempre un piacere immenso, vi consiglio caldamente di fare un salto sul suo blog per sperimentare di persona il suo stile unico!

Screenshot_2016-07-24-20-37-34-1.png3. Scrivere, a piacere, 11 cose di te

Che dire? Su di me potrei dire mille cose eppure non basterebbero ancora a descrivermi pienamente. Scriverò 11 curiosità, piuttosto, in modo tale da stuzzicare la vostra curiosità e lasciar vedere qualcosa che poche persone sanno di me (anche perché tutti sanno che ho due malattie rare, che sciare era la mia vita e che mi manca tantissimo, che amo scrivere e la lettura è la mia grande passione). Perciò iniziamo, ecco qui 11 piccole curiosità:

  1. Per le feste e i compleanni preparo a mano i biglietti d’auguri, ritagliando cartoncini colorati e figurine adesive perché mi trasmettono allegria e calore.
  2. Amo i viaggi infiniti: per me stare 5 o più ore seduta in macchina, in autobus o in treno, è estremamente rilassante.
  3. Fino a qualche anno fa ero ossessionata con i manga e gli anime e, sulla torta dei miei 18 anni, ho fatto mettere un’ostia con la foto di Naruto.
  4. A volte la pancia mi si gonfia tantissimo senza una ragione particolare ed io me ne vergogno perché sembro incinta: i medici non sanno spiegarsi il motivo di tale gonfiore.
  5. Ho una passione per le moto e sogno di avere un Kawasaki Ninja verde e una Ducati 998 rossa.
  6. Ho un diario su cui incollo ritagli di giornale, scrivo filastrocche e aforismi, disegno fiorellini e abbozzo poesie.
  7. Il sonetto “Guido io vorrei” di Dante parla alla mia anima e quando sono triste lo ripeto come un ritornello nella mia testa.
  8. I miei libri preferiti sono i saggi filosofici e storici, se non ne leggo almeno uno al mese mi sento come se stessi sprecando il mio tempo (al tempo stesso però ho bisogno di leggere anche libri soft, per conciliare il sonno).
  9. Spesso ascolto le sigle dei cartoni o dello Zecchino d’Oro perché adoro tornare con la mente al tempo dell’infanzia.
  10. L’etica e la morale sono estremamente importanti per me, Socrate è il mio Maestro di vita.
  11. La famiglia è ciò a cui tengo di più, per salvaguardarla rinuncerei a tutto.

4. Premiare a tua volta 11 blog con meno di 200 follower

Non sono certa se i blog da citare debbano riguardare il mondo della letteratura o meno, ma nel dubbio scelgo tra i blog che seguo e che mi piace leggere. Spero che le nomine vi facciano piacere:

  1. Arcadia, lo scaffale sulla laguna
  2. Il Ragazzo Sopravvissuto
  3. Fiochelucilontane
  4. Giada Pasquettaz
  5. Emanuele Marcuccio’s Blog
  6. ps scritture creative
  7. Il Diario dei libri
  8. Lightning Giulia
  9. Lasciate stare Oscar Wilde
  10. Chiara legge troppo
  11. Racconti dal passato

5. Formulare le 11 domande per i blogger che nominerete

Per quanto riguarda le domande spazierò un po’ tra gli argomenti, essendo alcuni di questi blog estranei al mondo dei libri:

  1. Una citazione di un libro o di un film che ti piace particolarmente e a cui sei molto affezionato?
  2. Quale libro ami con una tale intensità che, potendo, non smetteresti mai di leggerlo?
  3. In quale libro hai trovato un personaggio che ti rappresentasse pienamente?
  4. Harry Potter è stato un libro che ha avuto un fortissimo impatto sulla mia vita, per te è lo stesso? Se sì, quale scena porti più nel cuore?
  5. Se potessi scegliere un posto al mondo in cui vivere, senza doverti preoccupare dell’aspetto economico, quale sarebbe?
  6. A quale oggetto che possiedi sei più legato emotivamente?
  7. La tua poesia preferita: come l’hai scoperta e perché ti piace
  8. Se potessi entrare dentro un libro o un film, quale sceglieresti?
  9. Ti capita mai di immaginare delle storie prima di addormentarti? Se sì, a cosa si ispirano?
  10. Quale genere letterario preferisci e perché
  11. Chiudi gli occhi e pensa ad un ricordo che ti rende immensamente felice: a cosa hai pensato?

tumblr_nmegjbTUuf1tp4ut5o1_12806. Rispondere alle 11 domande poste dai blog che ti hanno nominato

  1. Vi capita mai di odiare i protagonisti dei libri che leggete o viceversa trovarli ben costruiti e originali? 

Devo ammettere che alcune volte mi è capitato di leggere libri il cui protagonista proprio non riusciva a piacermi. Me ne viene in mente uno che davvero non sopportavo: Mina, del libro Dracula in Love. Avevo praticamente supplicato la mia famiglia di comprarmi il libro, all’epoca avevo 15 anni e, amando alla follia Dracula di Bram Stoker, mi sembrava essenziale leggere anche quell’ultima novità. Errore madornale: la caratterizzazione era pessima, il personaggio di Mina non c’entrava nulla con quello originale, la storia non sembrava aver senso e molti personaggi che avevo amato nel libro originale venivano stilisticamente trucidati. A parte questo disastro, però, la maggior parte dei libri che leggo mi colpiscono molto proprio perché solitamente il protagonista è ben costruito e mi dona moltissime soddisfazioni. Dipende dai gusti e dalla fortuna, suppongo.

2. Siete pro o contro le fanfiction?

Assolutamente pro, per anni ho scritto fanfiction su EFP (quando ancora non era punto d’incontro per ragazzine facilmente eccitabili) e questa abitudine mi ha salvata dalla depressione più volte. Credo che il mondo delle fanfiction sia positivo sotto molti punti di vista: permette innanzitutto di sviluppare una capacità di scrittura il più delle volte ancora acerba, è un metodo per sperimentare idee e generi diversi, è uno strumento fantasioso incredibilmente potente (vi stupireste sapendo quante avventure fuori dal comune ho fatto vivere a Naruto o a Harry Potter!), permette di conoscere persone nuove attraverso il mondo della scrittura e non fa mai terminare una storia a cui si tiene. Non so voi, ma io morirei sapendo che le avventure di Harry, Ron ed Hermione sono terminate con la Battaglia Finale. Ho bisogno di inventare nuovi colpi di scena, nuove peripezie: il mondo delle fanfiction mi consente di farlo.
3. Qual è il libro che, secondo voi, deve essere tra le letture obbligatorie a scuola?

Questa è una domanda difficile perché so per esperienza che non importa quanto il libro sia bello o importantè,  ma quanto il lettore sia maturo al momento della lettura. In passato ho letto libri meravigliosi che, purtroppo, a causa dalla mia incapacità di comprenderli, essendo in un’età particolare (tredici anni, l’età più stupida che c’è) ho finito per dimenticare o peggio odiare. Mi è recentemente capitato, ad esempio, di leggere un libro che mi avevano costretto a leggere alle medie: le racisme expliqué a ma fille, di Tahar Ben Jelloun. E’ un libro meraviglioso che consiglio a tutti, adulti e bambini, di leggere almeno una volta nella vita. Lo consiglio, ritenendo sia fondamentale comprendere i concetti che tenda di insegnare, eppure ricordo di averlo odiato con intensità. Danilo-Quinto_libri_testimonianza.jpgAlle medie non capivo la gravità di quello che diceva, con coglievo l’importante denuncia di cui l’autore si era fatto carico. Vorrei che fosse obbligatorio a scuola perché sono convinta che sia istruttivo e profondo, ma è importante anche definire un’età precisa a cui indirizzarlo, perché il rischio è che nessuno, oltre a me, lo legga una seconda volta e capisca l’importante verità che vuole trasmettere.

4. Siete pro o contro Spin Off?

Pro, non discrimino alcuna idea artistica o letteraria. Mi è capitato di scriverne e penso, come per le fanfiction, che siano utili a stimolare la fantasia e a migliorare lo stile di scrittura. Viceversa, mi è anche capitato di leggere degli spin off assolutamente osceni: è il rischio del mestiere.

5. Avete sempre apprezzato i cambiamenti effettuati nei film tratti da romanzi o secondo voi potevano essere evitati?

Per qualche motivo, leggendo questa domanda, ho immediatamente pensato alla Saga di Twilight. Quand’ero adolescente ero totalmente ossessionata dai libri e ancora oggi li difendo a spada tratta (tutt’altra storia rispetto ai film, che rinnego). Devo dire di non aver mai amato la versione cinematografica della Saga, che ha banalizzato la storia e l’ha resa la versione scadente e patetica di libri che ritengo essere scritti bene, per il pubblico a cui sono destinati. Nel particolare mi viene in mente la scena della battaglia con i Volturi, che mentre ero al cinema mi ha quasi procurato un infarto perché nei libri la famiglia Cullen e la “casata reale” dei vampiri italiani non si trovano mai a combattere. Inizialmente ho trovato questo cambiamento estremamente offensivo e alquanto banale, poi in realtà mi sono ricreduta perché a livello cinematografico era una scena davvero coinvolgente. Penso che, avendo pubblico e obiettivi diversi, i libri e i film saranno sempre diversi e di conseguenza non si potrà mai ottenere una piena conformità.

6. Avete dei tatuaggi nerd appartenenti a qualche romanzo?

Non ancora, ma ho in programma di farne uno. Per scaramanzia non dico quale ho scelto ma è programmato e prima o poi colorerà la mia pelle insieme agli altri tatuaggi che possiedo.

7. Avete mai amato un personaggio di un libro che, però, nel film avete odiato?

In realtà, no.
IMG_20160829_133547.jpg8. Un classico che, secondo voi, tutti dovrebbero leggere?

Non obbligherei mai una persona a leggere un libro che non gli piace o che magari non riesce a capire, sono convinta che esistano persone portato per la lettura e altre no: è un’inclinazione comportamentale che non mi permetterei mai di cambiare. Detto questo, il classico che consigliere ad ogni essere umano di leggere è La Divina Commedia di Dante Alighieri. In Italia viene già ritenuto così importante da essere insegnato nelle scuole, il problema è che molti insegnanti non sono in grado di farlo amare o di spiegarlo nel migliore dei modi: un gran peccato, perché se si trova l’insegnante giusto, come è capitato a me, quel libro diventa scrigno di innumerevoli meraviglie e straordinari tesori.
9. Avete dei romanzi autografati dagli autori?

Cercando Emma, di Dacia Maraini. Il libro è un’analisi completa di Madame Bovary, di Gustave Flaubert, uno dei libri che più amo al mondo. Mi è capitato di incontrare Dacia Maraini al Festival della Parola in Valle d’Aosta, quando stava presentando il suo ultimo libro. Dato che amavo alla follia Cercando Emma, nonostante fossi in disaccordo con la sua analisi, mi sono portata dietro la mia copia e al momento degli autografi le ho chiesto di firmarmela. In realtà sono rimasta molto delusa da lei, mi ha trattata con sdegno e sufficienza perché “non era quella l’occasione per firmare un libro vecchio e ormai dimenticato”. Ci sono rimasta malissimo e da allora quando la vedo in televisione cambio canale, perché scrive molto bene ma sono rimasta veramente delusa dal suo comportamento.

10. Leggete Graphic Novel?

In realtà no, molte persone mi hanno consigliato di cominciare ma non mi sento particolarmente attratta da quel genere. Chissà, magari in futuro mi renderò conto di amarle e non potrò più vivere senza! Fino ad allora continuo a leggere i miei cari libri, compagni di tante avventure.

11. Qual è il libro che vi hanno fatto leggere a scuola e vi è rimasto nel cuore?

La Banalità del Male, di Hannah Arendt. Ho sempre amato la filosofa tedesca e leggere quel libro mi ha aperto gli occhi su tante questioni riguardanti la natura umana, l’attualità, la Storia e persino su me stessa. E’ un libro che consiglio di leggere perché, oltre ad essere molto facile da leggere nonostante il tema pesante e complesso, è illuminante e incredibilmente affascinante.

Ed ecco qua il risultato di questa nomina, ringrazio ancora Pluffa per aver scelto me e passo il testimone agli altri bloggers. Fatemi sapere cosa ne pensate e, se volete, mettete un piccolo “mi piace” in fondo alla pagina. Un abbraccio grande a tutti!

9 thoughts on “Liebster Award 2016 (La stanza di Pluffa Calderone)

  1. Grazie mille per la nomina al Premio: l’apprezzamento e l’affetto sono reciproci!
    Complimenti per questo articolo che dice tanto (e lo dice bene) di te. Gioisco soprattutto per la grande passione per Harry Potter che condividiamo.
    Puoi contare su un mio articolo dove passerò a mia volta il testimone agli altri blogger, non prima di averti ringraziato ancora una volta!
    A presto.

  2. Ciao Elena, è stato un piacere nominarti! Complimenti per le risposte, mi sono divertita a leggere ciò che pensi 😉
    Se posso permettermi vorrei suggerirti un autore di Graphic Novel che potrebbe convincerti ad entrare in questo mondo davvero particolare 🙂
    L’autore in questione si chiama Craig Thompson, ho fatto anche una recensione di Blankets, prima Graphic Novel che ho letto! Thompson è un autore unico, di suo ti suggerisco anche Habibi! Ti lascio la mia recensione, sperando possa farti piacere 😉
    Un abbraccio <3
    https://lastanzadipluffacalderoneblog.wordpress.com/blankets-di-craig-thompson/

    1. Ti ringrazio, è stata una grande emozione essere nominata! Andrò sicuramente a leggere la recensione e a cercare qualche Graphic Novel, il problema è che potrebbe piacermi e non riuscirei più a smettere di leggerle ahah

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