• Vita rara

    Un anno e cinque mesi

    Per un anno e cinque mesi mi sono rifiutata di fare flebo per paura di tornare ad essere la ragazza malata costretta a passare le sue giornate in una stanza d'ospedale e a dover rinunciare ai propri sogni. Speravo che questo giorno non arrivasse mai, l'idea di ricominciare a fare flebo mi terrorizzava perché temevo che, ricominciando a fare flebo sarei ricaduta in un circolo vizioso: più avessi fatto flebo, più ne avrei avuto bisogno.

  • Vita rara

    Nella tana del Bianconiglio

    Credo nelle favole. Fin da bambina adoravo le storie d'amore, quelle in cui la principessa attendeva con fiducia ed entusiasmo che il cavaliere dalla lucente armatura, l'eroe senza macchia e senza paura, arrivasse sul suo cavallo bianco a salvarla, per poter vivere per sempre felici e contenti. Negli anni però ho imparato che nessuno arriva a salvarti. Se sei fortunato avrai moltissime persone a tenerti compagnia e a darti coraggio, a spronarti e a credere in te, ma alla fine della storia è necessario che ti salvi da sola.

  • Vita rara

    Sospesa nel vuoto

    Negli ultimi due mesi ho dovuto affrontare una sfida alla quale non mi ero mai sottoposta e che speravo di non dover mai fronteggiare: durante una delle mie crisi di dolore acuto le flebo non hanno fatto effetto.

  • Vita rara

    Sala d’aspetto

    Le immagini delle varie sale d'aspetto che ho visto negli anni si accavallano una sopra l’altra nella mia mente, ricordandomi che in passato non ho mai trovato una sala d’aspetto che non fosse stracolma di gente in attesa di conoscere, in un certo senso, il proprio destino. È un particolare curioso, che mi fa sorridere. Ora che io finalmente conosco il mio destino, ora che me lo sto creando faticosamente giorno dopo giorno, quella sala d’aspetto sempre piena ed opprimente, che ha riempito le mie giornate di paura e preoccupazione, è improvvisamente vuota.

  • Vita rara

    Nebbia

    Fuori dalla finestra il vento sta lottando contro un nemico invisibile, la nebbia sta inghiottendo lentamente le montagne e i nuvoloni neri si stanno accavallando uno sopra l'altro, come tanti demoni minacciosi e pronti ad attaccare. La mia povera testa sta subendo tutto ciò senza poter opporre resistenza, cercando di resistere a questo attacco naturale con le poche forze che le rimangono.

  • Vita rara

    Morphine

    Ho sempre cercato di affrontare il dolore della malattia facendomi forza, cercando dentro di me il coraggio di sopportare. Ad un certo punto, però, mi sono resa conto che non sarei riuscita a vivere un solo giorno di più in quella situazione di disperazione e dolore costante. Ho quindi contattato uno dei miei vari medici per discutere una terapia farmacologica che potesse aiutarmi ad andare avanti. La sua soluzione? La morfina.

  • Vita rara

    Vincitori e vinti

    Ci risiamo, sto male. Dopo tanti mesi di vita tranquilla e mal di testa lieve non sono più abituata al dolore, ho dimenticato come fare a gestirlo. Il mio corpo lo riconosce ma è come se non fosse più in grado di sopportarlo, lo detesta e tenta di respingerlo, invano.

  • Vita rara

    Il coraggio di non arrendersi

    Quando sei malata il mondo ti appare diverso. Non più bello, ma più vero. E' una consapevolezza che hai, quando osservando la pioggia scendere da dietro la finestra, senti che sei fortunata ad essere lì.