Attualità, Le loro voci

Resilienza

Premessa: in questo articolo verranno riportate frasi di un’intervista avvenuta tra me e nove ragazzi nigeriani richiedenti asilo ad Aosta. Essendo una conversazione tenutasi in lingua inglese mi sono permessa di apportare qualche modifica stilistica, dato che la traduzione letterale sembrava forzata e poco attinente al resto del testo. Non me ne vogliate, non ho… Read More Resilienza

Attualità

Emmanuel

Un’altra vita spezzata dall’odio e dall’ignoranza, finirà mai quest’insensata guerra nella guerra? Dovremmo restare uniti per combattere l’odio e invece siamo i primi a promuoverlo. Ormai vediamo talmente tante storie simili a quella di Emmanuel da non farci neanche più caso, come se la violenza fosse diventata un fatto normale. E’ per questo, forse, che… Read More Emmanuel

Attualità

Io sono Orlando.

  Non ci sono parole per descrivere le emozioni che sto provando da un paio di giorni, da quando ho sentito la notizia della strage ad Orlando. All’inizio non mi sono resa conto della gravità dei fatti, ero sovrappensiero e stavo ascoltando la musica. Più il tempo passava, però, più le notizie iniziavano ad accavallarsi… Read More Io sono Orlando.

Le loro voci

Senza nome

  Senza nome Basheera ha cinque anni, abita a Damasco. Non ha ancora capito la differenza tra il bene e il male, non è in grado di comprendere cosa sta accadendo attorno a lei. La sua quotidianità è fatta di macerie, polvere ed urla. Basheera vive nella “zona vecchia” della città, quella in cui la… Read More Senza nome

Attualità

La banalizzazione del Male

La tragedia umana che si sta consumando sulle nostre spiagge e la brutale strage di civili che sta compiendo l’Isis sono questioni di primaria importanza che non ci è più consentito ignorare. È necessario liberarsi dalla sicurezza dell’indifferenza, fin da subito, perché troppi innocenti stanno morendo ogni giorno senza motivo. Sono passati cinque anni da… Read More La banalizzazione del Male

Attualità

Nessuna bandiera

Osservo la pagina bianca davanti a me, pronta a scrivere qualche parola che spero possa darmi conforto, ma ciò che vedo non è il candore del foglio bensì le immagini della folla che scappa dall’aeroporto di Bruxelles, registrata con un telefonino da qualcuno che si trovava nel parcheggio, pronto anch’egli alla partenza. Davanti ai miei… Read More Nessuna bandiera