Cancro

Notizie fastastiche e dove trovarle

Ormai la fine del percorso sembra essere dietro l’angolo, riesco quasi a vedere la luce in fondo al tunnel ed è così rassicurante. Anche la chemio numero 9 è andata e, incrociando le dita, mi rimangono solo tre infusioni al termine della chemioterapia.

Ho due notizie da riferire, una bellissima ed una decisamente meno. Dato che solitamente si comincia con il raccontare quella meno bella, ecco a voi un paio di aggiornamenti. Purtroppo nelle ultime settimane sono ricomparsi i sintomi che mi avevano obbligata ad un lungo ricovero l’anno scorso, ovvero i giramenti di testa e gli svenimenti continui a seguito di pressione bassissima, sudorazione fredda e stanchezza da non riuscire a reggermi in piedi. Gli oncologi sono giustamente preoccupati ma, oltre ad un paio di esami di routine, non si può indagare più a fondo finché non finisco la chemioterapia. Sono spaventata perché l’anno scorso è stato l’anno peggiore della mia vita e non vorrei riviverlo per nulla al mondo. Sono infatti stata male come mai prima di quel momento e mi sono sentita abbandonata da tutti, non è stato facile portare sulle spalle un peso così gravoso e confesso di aver più volte pensato di non avere la forza per reggerlo un altro giorno. Inoltre è anche ricomparso il mal di testa e, per quanto può sembrare assurdo per chi non ci è passato, preferirei vivere cento giorni con i peggiori sintomi del cancro piuttosto che uno solo con quelli dell’Ipertensione Intracranica. Non è facile spiegare quanto sia lacerante vivere il dolore ogni giorno, soprattutto a chi fortunamente non deve sottostare ai suoi continui attacchi e soprusi. Nonostante questo, le mie malattie mi stanno insegnando più di quanto avrei mai potuto immaginare e sono estremamente grata per ogni piccola lezione che mi stanno impartendo. Perché la vita è fatta anche di questo, di insegnamenti difficili da accettare ma che ti aiutano a crescere e a capire chi sei.

Ma c’era anche una notizia bellissima da riferire, o sbaglio? Questa novità riguarda il linfoma e mi ha scaldato il cuore in un modo davvero unico, che dubito potrò mai scordare. Sono infatti arrivati i risultati della PET e secondo il referto: “non si rileva la presenza di significative aree di anomalo accumolo del tracciante e non risultano più evidenti le aree di ipermetabolismo segnalate“. Cosa significa? Significa che le cure stanno funzionando e che il tumore sta regredendo, fino a scomparire. Sto vincendo io. In dodici anni di malattia questa è la prima volta che mi sento in questo modo. La mia mente elabora pensieri come “sto guarendo”, un lusso che mai mi era stato concesso, e quasi non riesco a crederci. Ero abituata a lottare per una causa persa, sapendo di non poter vincere e di poter solo sperare che il dolore mi afferrasse senza troppa crudeltà. E invece eccomi qui, dall’altra parte del campo di battaglia, con la consapevolezza di star vincendo. Questa consapevolezza mi fa sentire libera, mi fa sentire felice, mi fa sentire viva. Forse per la prima volta dopo tanto, moltissimo tempo.

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