Quest’anno ho imparato quanto sia importante apprezzare ogni giorno. L’ho già detto più volte e so che può sembrare una frase fatta, però non lo è. Non lo è perché quest’anno, per me, ogni giorno era davvero un regalo inaspettato, qualcosa che ho dovuto guadagnare con fatica. Ho lottato per essere qui, eccome se l’ho fatto. Eppure, nonostante io sia ancora viva e abbia in qualche modo vinto almeno questa battaglia, mi sento sopraffatta e non so come andare avanti.

Ho notato che si parla poco di questo argomento quindi cercherò di spiegarlo come posso, raccontando le mie emozioni. So che dovrei essere semplicemente grata di essere viva ma è come se fossi bloccata: l’angoscia non vuole andare via e non so come comportarmi. Mi sento come se avessi schivato per un pelo un proiettile su cui era scritto il mio nome e adesso l’aguzzino stesse ricaricando l’arma, pronto a fare fuoco di nuovo. Non mi sono mai sentita così, mai in tredici anni di malattia. Non riesco ad ignorare queste sensazioni, questa paura primordiale che mi mozza il respiro. Mi sento sotto tiro, in attesa di sentire la pistola sparare il colpo decisivo. E nonostante questo non riesco a muovere un muscolo, non riesco a reagire, paralizzata dalla paura. In più, mi sento in colpa per sentirmi così. Molte persone, nella mia situazione, non ce l’hanno fatta: come posso dunque fare loro questo torto? Con quale faccia tosta posso io lamentarmi, invece di uscire a godermi la vita, io che posso farlo?
Ho avuto una seconda occasione e sento di star sprecando questa opportunità. Peggio ancora, sento quasi di non meritarla. So che è assurdo, tutti meritano di vivere e io so quanto ho lottato per essere qui oggi. Ma è così che mi sento. La chiamano “Sindrome del Sopravvissuto” e non è facile da gestire. Sto cercando di elaborare queste sensazioni e di andare avanti, ma non è facile e mi sento impotente. Vorrei avere la bacchetta magica e far sparire questi sentimenti, ma purtroppo non è possibile. Posso solo provare ad accettarli ed elaborare il trauma, per poi superarlo. Lotterò ogni singolo giorno per tornare a vivere la vita meravigliosa che mi aspetta: e ce la farò, non dubitatene mai.
