
Rompo il silenzio riguardo la mia salute per fare il punto della situazione. In questi mesi mi sono presa il mio tempo, cercando di curare le ferite della mia anima. Per quanto parlare delle mie malattie mi abbia aiutata ad affrontarle, era giunto per me il momento di affrontare il mio dolore da sola. Quando ti trovi a dover lottare, sei obbligato ad ignorare i tutti i traumi che si formano lungo il cammino, non avendo il tempo di affrontarli. Questi però ti si incollano addosso e non ti permettono di andare avanti finché non li affronti. È quello che ho cercato di fare in questi mesi, anche se non sempre ci sono riuscita.

Poco prima del lockdown dello scorso marzo ho cominciato a notare qualche sintomo “sospetto”. Non mi sono allarmata più del dovuto ma ho alzato la guardia, incaricando la sentinella a difesa della mia salute di controllare scrupolosamente i segnali che il mio corpo trasmetteva. Alla fine ho avvertito i medici perché la situazione stava peggiorando sempre di più. Il sospetto era che ci fosse una recidiva ed è ancora una possibilità concreta. Potete immaginare come ho vissuto da allora. Sentivo nuovamente una spada di Damocle a pendermi sulla testa e non ero certa che la fortuna mi avrebbe graziata un’altra volta. Ho fatto tutti gli esami del caso, l’ansia alle stelle. I dolori che provo, così come la stanchezza e la debolezza, potrebbero essere solamente una conseguenza della chemio ma non potendo escludere una recidiva devo ripetere gli esami e la TAC ad agosto, sperando che non vi sia un ritorno della malattia.
Sto cercando di non pensare troppo al futuro, vivendo come meglio posso le mie giornate. D’altra parte in questa vita non abbiamo il controllo su niente ed è una lezione che negli anni ho imparato molto bene. Cerco quindi di accettare con gioia tutto ciò che mi viene offerto, assaporando questa “vita rara” che mi è stata affidata. Da tutte le sofferenze e le sfide cui sono stata sottoposta è nata una nuova Elena: forte e fragile insieme, coraggiosa e spaventata al tempo stesso. Una Elena evoluta, cambiata, cresciuta, una Elena che mi trovo ad amare ogni giorno di più.
