Cancro

Primo ciclo

Ho concluso il primo ciclo di chemio! La cattiva notizia è che la nausea e il vomito hanno fatto la loro clamorosa e per niente attesa comparsa, la buona invece è che per ora il mal di testa non ha fatto la sua. In quattro ore ho vomitato 16 volte quindi ho chiamato l’ospedale per capire come comportarmi, dato che mi sto disidratando e rigetto i farmaci antivomito prescritti. Purtroppo la loro risposta è stata di andare subito al pronto soccorso. Ed è qui che sono, come potete vedere nella foto.

Ho valutato se postare questa foto o quella scattata in reparto, con un bel sorriso stampato sul volto e la mia instancabile positività che sprizza da tutti i pori. Alla fine ho deciso di mostrarvi la nuda e cruda verità. Perché la chemio non è facile, per niente, e me ne sto rendendo conto nel modo più brutale. Ci saranno giornate in cui crollerò e sarà difficile trovare la motivazione per andare avanti. È inevitabile, è la vita. Credo però che sia necessario chiedersi come la si vuole vivere, perché sta a noi decidere se lasciarci abbattere o se trovare la forza per andare avanti. La vita fa un po’ quello che vuole, non ti dà modo di scegliere tra il sentiero buio e tenebroso e quello rassicurante e senza ostacoli. Anche perché, potendo scegliere, chi mai vorrebbe vivere nella malattia? A noi è dato solo di decidere se affrontare le sfide che ci vengono sottoposte con il sorriso o meno. Io ho scelto di farlo, nonostante i momenti non troppi sereni che sto vivendo e che sicuramente vivrò nei prossimi mesi. Il percorso che ho davanti è davvero tosto, ne sono consapevole. Ma volete sapere un’altra buona notizia? Io sono più tosta di lui.

La malattia è un avvertimento che ci è dato per ricordarci ciò che è essenziale.
-Libro della saggezza tibetana

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